Cos'è l'Ecobonus 2026
L'Ecobonus è la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici disciplinata dall'art. 14 del D.L. 63/2013. Nasce nel 2007 come "Bonus 55%" ed è stato più volte modificato. Si distingue dal Bonus Ristrutturazione perché richiede un effettivo miglioramento dell'efficienza energetica certificato con APE prima/dopo e comunicazione ENEA obbligatoria.
Aliquote 2026 per tipologia di intervento
A partire dal 2025 le aliquote dell'Ecobonus sono state armonizzate verso il basso. Per il 2026 valgono questi range:
- 50% prima casa / 36% altre abitazioni: interventi di riqualificazione energetica globale, isolamento involucro, schermature solari, building automation
- 36% prima casa / 30% altre: interventi sugli impianti di climatizzazione invernale (sostituzione con pompe di calore, sistemi ibridi, biomassa, microcogeneratori)
- Tetti specifici di spesa in base alla categoria di intervento (da € 30.000 fino a € 100.000 per la riqualificazione globale)
- Detrazione spalmata in 10 rate annuali (era 5 anni per i contribuenti più anziani in alcuni periodi)
Per il 2027 è previsto un ulteriore step-down. La guida ufficiale dell'Agenzia delle Entrate contiene il dettaglio aggiornato per ogni voce.
⚠️ Esclusione: caldaie a gas tradizionali (2025-2027)
Come per il Bonus Ristrutturazione, dal 1° gennaio 2025 e per il triennio 2025-2027 non sono ammessi al beneficio Ecobonus gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili, anche se a condensazione.
Restano agevolabili:
- Sostituzione con pompe di calore ad alta efficienza (elettriche o ad assorbimento a gas)
- Sistemi ibridi factory-made: pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, modalità ibrida verificabile
- Microcogeneratori ad alto rendimento (anche fossili)
- Generatori a biomassa di nuova generazione
- Caldaie a condensazione in sistema ibrido ma NON da sole
Differenza chiave: Ecobonus vs Bonus Ristrutturazione
La differenza non è solo l'aliquota. Ecco quando scegliere uno o l'altro:
- Bonus Ristrutturazione: più semplice (no ENEA in molti casi, no APE obbligatorio), aliquota più alta sulla prima casa (50% vs 36%), tetto € 96.000 cumulativo. Ideale per la maggior parte degli interventi residenziali.
- Ecobonus: richiede asseverazione tecnica, APE prima/dopo, ENEA obbligatorio. Conviene quando il tetto di spesa specifico per categoria è più alto del tetto cumulato del Bonus Ristrutturazione, oppure per interventi globali di riqualificazione che superano i € 96.000.
👉 Regola pratica: nella stragrande maggioranza dei casi residenziali, il Bonus Ristrutturazione 50% è la scelta migliore per semplicità ed aliquota. L'Ecobonus diventa interessante per riqualificazioni globali ad alto budget. Il consulente Braga ti aiuta a scegliere.
Esempi pratici per ogni intervento Braga
❄️ Pompa di calore aria-acqua o aria-aria
Le pompe di calore rientrano nell'Ecobonus al 36% sulla prima casa (30% sulle altre) nel 2026. Requisiti tecnici stringenti:
- SCOP ≥ 3,4 per pompe aria-acqua
- Coefficiente di prestazione ≥ 3,1 a 7°C
- Prodotti certificati con marcatura CE e scheda tecnica conforme
- Esempio: PdC aria-acqua 9 kW per appartamento 100 m², costo € 11.000 → detrazione 36% = € 3.960
👉 Approfondisci nella nostra pagina Pompe di calore.
🔥 Sistemi ibridi factory-made
I sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione integrate) sono ancora pienamente agevolabili al 36% sulla prima casa. Requisito chiave: la modalità ibrida deve essere verificabile in scheda tecnica.
- Esempio: sistema ibrido Vaillant 5 kW + caldaia condensazione 24 kW, costo installato € 12.500 → detrazione 36% = € 4.500
💧 Scaldabagni a pompa di calore
Lo scaldabagno PdC rientra nell'Ecobonus al 36% prima casa. In alternativa è accessibile al Conto Termico 3.0 con erogazione diretta GSE — spesso più conveniente per chi vuole liquidità immediata.
- Esempio: Ariston Nuos Plus 200 L, costo installato € 1.900 → detrazione 36% = € 684
👉 Approfondisci nella nostra pagina Scaldabagni.
🏠 Casa Green: riqualificazione globale
Quando l'intervento riguarda la riqualificazione energetica globale (involucro + impianti + fonti rinnovabili) puoi accedere ai tetti di spesa Ecobonus più alti (fino a € 100.000). In questi casi l'Ecobonus può convenire al Bonus Ristrutturazione.
- Esempio: riqualificazione globale villetta (cappotto + PdC + fotovoltaico), costo € 60.000 → detrazione Ecobonus 36% prima casa = € 21.600
👉 Approfondisci nella nostra pagina Casa Green.
Requisiti documentali pratici
- Bonifico parlante con causale "Lavori art. 14 D.L. 63/2013"
- APE pre-intervento e APE post-intervento redatto da tecnico abilitato
- Asseverazione tecnica di un professionista (ingegnere, architetto, perito) che certifichi la rispondenza ai requisiti minimi
- Comunicazione ENEA obbligatoria entro 90 giorni dalla fine lavori, tramite portale dedicato
- Scheda tecnica dei prodotti installati (ErP, ETIM, marcatura CE)
Cumulabilità con altri incentivi
- NON cumulabile con il Bonus Ristrutturazione sulla stessa spesa: vanno scelti uno o l'altro
- NON cumulabile con il Conto Termico 3.0 sulla stessa spesa
- Compatibile con l'IVA agevolata 10%
- Cumulabile con incentivi regionali entro i massimali previsti
Perché farlo con Braga
L'Ecobonus richiede competenza tecnica e burocratica non banale: APE, asseverazione, ENEA, scheda tecnica. Braga Group gestisce internamente tutto il processo. Il tuo dossier tecnico è già pronto al termine dei lavori, conforme al portale ENEA e validato dal nostro ufficio tecnico.
Soprattutto, il consulente Braga valuta volta per volta se l'Ecobonus o il Bonus Ristrutturazione conviene di più sul tuo caso specifico — perché la differenza per la stessa spesa può essere di migliaia di euro a tuo vantaggio o svantaggio.
Verifica con Braga se il tuo intervento può accedere all'Ecobonus
Analizziamo il tuo caso e ti diciamo quale misura conviene davvero.