Cos'è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è il meccanismo di incentivazione per l'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, gestito dal GSE — Gestore dei Servizi Energetici S.p.A.. È disciplinato dal D.M. 07/08/2025 (GU n. 224 del 26/09/2025) e operativo dal 25 dicembre 2025, in sostituzione del precedente Conto Termico 2.0.
A differenza delle detrazioni fiscali (Bonus Ristrutturazione, Ecobonus), il Conto Termico non è una detrazione IRPEF spalmata in 10 anni: è un contributo monetario diretto, erogato dal GSE in denaro sul conto del beneficiario.
Perché può convenire ai privati rispetto alle detrazioni
- Non serve capienza IRPEF: utile per pensionati, redditi bassi, lavoratori autonomi con scarso reddito imponibile, contribuenti in no-tax area
- Erogazione in denaro reale, non come credito d'imposta da scontare nei prossimi 10 anni
- Tempi rapidi: per importi fino a € 5.000 il contributo è erogato in unica rata direttamente sul conto corrente (soglia innalzata dal CT 2.0 dove era € 5.000)
- Procedura completamente online tramite il Portaltermico GSE
Soglie di erogazione 2026
- Privati persone fisiche: unica rata fino a € 15.000
- Sopra € 5.000: rate annuali costanti per 2-5 anni (durata variabile in base alla tipologia di intervento e alla dimensione)
- Soggetti pubblici e ETS: soglia unica rata fino a € 15.000
- 50% della spesa per Energia Diagnosi e APE è finanziato direttamente per i privati
Soggetti ammessi
Sono ammessi al Conto Termico 3.0 privati che siano titolari o detentori del bene oggetto dell'intervento. È necessario che l'edificio o l'unità immobiliare abbia un impianto di climatizzazione invernale esistente al momento dell'entrata in vigore del decreto.
Interventi ammessi per i privati (Titolo III)
Per i privati i principali interventi agevolabili sono:
- Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche o a gas
- Installazione di scaldabagni a pompa di calore in sostituzione di scaldabagni elettrici o a gas
- Installazione di sistemi ibridi factory-made (PdC + caldaia condensazione integrate)
- Installazione di generatori di calore a biomassa di nuova generazione
- Installazione di collettori solari termici
- Pompe di calore "add-on" in affiancamento all'impianto esistente
❌ Non applicabile a sola caldaia a gas
Coerentemente con il quadro normativo 2025-2027, il Conto Termico 3.0 non incentiva la sostituzione con caldaie uniche a combustibili fossili. Per accedere al contributo serve un sistema con componente a fonte rinnovabile (pompa di calore, biomassa, solare).
Esempi pratici per ogni intervento Braga
❄️ Pompa di calore aria-acqua
È l'intervento più diffuso e più conveniente con il Conto Termico per i privati. Il contributo varia in base alla potenza, alla zona climatica e all'efficienza.
- Esempio: PdC aria-acqua 9 kW per villetta 120 m² in zona climatica E, costo installato € 11.000
- Contributo Conto Termico stimato: € 4.500-5.000 erogato in unica rata sul tuo conto
- Erogazione: 30-90 giorni dalla fine lavori
👉 Approfondisci nella nostra pagina Pompe di calore.
💧 Scaldabagno a pompa di calore
Il caso ideale per il Conto Termico, perché l'intero contributo rientra spesso sotto la soglia dei € 5.000 → erogato in unica rata.
- Esempio: Ariston Nuos Plus 200 L installato, costo € 1.900
- Contributo Conto Termico stimato: € 800-1.000 in unica rata
- In alternativa, detrazione Ecobonus 36% prima casa = € 684 spalmati in 10 anni. Il Conto Termico è quasi sempre più vantaggioso per gli scaldabagni
👉 Approfondisci nella nostra pagina Scaldabagni.
🔥 Sistema ibrido (PdC + caldaia condensazione)
I sistemi ibridi factory-made sono ammessi al Conto Termico. Il contributo è calcolato sulla componente rinnovabile (pompa di calore) e tiene conto della frazione di energia rinnovabile prodotta.
- Esempio: ibrido Vaillant 5 kW + caldaia 24 kW, costo € 12.500
- Contributo Conto Termico stimato: € 3.000-4.500 (in rate annuali se sopra € 5.000)
🏠 Casa Green: combinazione di interventi
Il Conto Termico copre la parte termica (pompa di calore, scaldabagno, solare termico). Per la parte fotovoltaica si usano altre misure (Bonus Ristrutturazione o, in casi specifici, fotovoltaico abbinato all'intervento principale di sostituzione climatizzatore).
- Esempio: Casa Green con PdC 12 kW + scaldabagno PdC + fotovoltaico 4 kWp, totale € 22.000
- Strategia ottimale: Conto Termico per PdC e scaldabagno + Bonus Ristrutturazione per fotovoltaico (interventi distinti) → cumulabile
👉 Approfondisci nella nostra pagina Casa Green.
Cumulabilità con altri incentivi
- NON cumulabile con Bonus Ristrutturazione o Ecobonus sulla stessa spesa
- Cumulabile su interventi distinti nello stesso progetto (es. Conto Termico sulla PdC + Bonus Ristrutturazione sul fotovoltaico)
- Compatibile con l'IVA agevolata 10%
- Compatibile con incentivi regionali (verifica caso per caso)
Procedura GSE in 4 step
- Esecuzione intervento a regola d'arte da impresa qualificata
- Pagamento con bonifico tracciabile (no contanti, no assegni)
- Compilazione scheda-domanda sul Portaltermico GSE entro 60 giorni dalla fine lavori
- Valutazione GSE e accredito sul conto corrente del beneficiario
Perché farlo con Braga
La pratica Conto Termico è gestita interamente dal nostro ufficio tecnico: dalla simulazione preliminare del contributo (così sai prima di firmare quanto otterrai), alla compilazione della scheda-domanda GSE, fino al monitoraggio dell'erogazione. Braga ti consegna un dossier completo con tutte le ricevute e le evidenze richieste dal GSE.
Per ogni progetto Braga simula sempre il confronto Conto Termico vs Detrazioni in fase di preventivo, così scegli la strada più conveniente in modo trasparente.
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Analizziamo il tuo caso e ti diciamo quale misura conviene davvero.